Il mining e il trading di criptovalute sono ora legali in Turkmenistan dopo che una nuova legge firmata dal Presidente Serdar Berdimuhamedow è entrata in vigore questa settimana. La legislazione, approvata a fine novembre, crea la prima base giuridica formale del paese per gli asset virtuali e porta l'attività delle criptovalute nell'economia regolamentata.
La legge segna un chiaro cambio di politica per una delle economie più chiuse al mondo. Fino ad ora, l'attività crypto operava in una zona grigia legale, senza regole o protezioni chiare. Con il nuovo quadro normativo attivo, le autorità hanno spostato il mining di criptovalute e i servizi di exchange sotto la supervisione statale piuttosto che sotto una tolleranza informale.
I funzionari hanno inquadrato il cambiamento come parte di uno sforzo più ampio di diversificazione economica, mentre il Turkmenistan guarda oltre le esportazioni di gas naturale ed esplora settori digitali e legati alla tecnologia.
La Nuova Legge Stabilisce Regole per l'Attività Crypto
La nuova legislazione definisce le criptovalute come "asset virtuali" e le pone sotto il diritto civile. Di conseguenza, il mining, lo storage, l'emissione, il trading e il trasferimento di asset crypto rientrano ora in una struttura giuridica formale piuttosto che rimanere non regolamentati.
In base alla legge, gli exchange di criptovalute devono operare attraverso un sistema di licenze. Gli organi statali, guidati dalla banca centrale, supervisionano la registrazione, la conformità e gli standard operativi. Questo approccio offre al governo una visibilità diretta sulle piattaforme crypto che operano all'interno del paese.
Allo stesso tempo, la legge traccia una linea chiara sull'utilizzo. Le criptovalute non sono riconosciute come moneta legale, denaro o titoli. Di conseguenza, le imprese e i privati non possono utilizzare le criptovalute come mezzo di pagamento ufficiale, anche se il trading e il mining sono consentiti.
Supervisione Statale e Obiettivi Economici
Le autorità hanno affermato che il quadro normativo mira ad attrarre investimenti controllati limitando al contempo i rischi finanziari. Richiedendo licenze e supervisione, il governo cerca di gestire i flussi di capitale e ridurre l'esposizione alle frodi e alla finanza illecita.
La mossa si allinea anche agli sforzi del Turkmenistan di modernizzare parti della sua economia senza allentare i controlli finanziari più ampi. Mentre il mining di criptovalute potrebbe beneficiare delle risorse energetiche del paese, la partecipazione rimane strettamente regolamentata attraverso l'approvazione statale.
Tuttavia, rimangono in vigore vincoli più ampi. L'accesso a Internet in Turkmenistan continua ad affrontare pesanti restrizioni, che potrebbero limitare la facilità con cui utenti e aziende locali si impegnano con i mercati crypto globali. Di conseguenza, l'adozione pratica potrebbe rimanere concentrata tra gli operatori approvati piuttosto che tra il pubblico generale.
Tuttavia, la legge stabilisce un chiaro punto di partenza legale. Per la prima volta, l'attività crypto in Turkmenistan opera secondo regole scritte, segnalando un'accettazione cauta piuttosto che un divieto assoluto.
Fonte: https://coinpaper.com/13504/turkmenistan-legalizes-crypto-mining-and-trading-under-new-state-framework


