Mentre il Comitato Bancario del Senato si prepara a rivedere la bozza del disegno di legge sulla struttura del mercato crypto appena proposta, il DeFi Education Fund ha pubblicato un elenco di emendamenti che esorta fortemente i senatori a respingere.
In un recente post sulla piattaforma di social media X (precedentemente Twitter), l'organizzazione ha espresso preoccupazioni sul fatto che le descrizioni della bozza indichino potenziali danni alla finanza decentralizzata (DeFi) e potrebbero impattare negativamente gli sviluppatori di software.
Nel suo messaggio, il DeFi Education Fund ha sottolineato l'importanza di salvaguardare l'integrità del panorama emergente della DeFi e ha invitato i senatori a considerare le conseguenze di vasta portata di questi cambiamenti proposti.
Tra gli emendamenti evidenziati c'era l'Emendamento #42, proposto dai senatori Reed e Kim, che cerca di autorizzare il Tesoro a sanzionare smart contract e piattaforme centralizzate coinvolte in attività illecite.
Questo emendamento ha sollevato significativi segnali d'allarme per i sostenitori che si preoccupano delle sue implicazioni per l'innovazione e la flessibilità operativa all'interno dell'ecosistema della finanza decentralizzata.
Un altro emendamento preoccupante, l'Emendamento #45 del senatore Reed, mira a creare una definizione specifica per gli asset digitali ai sensi del Bank Secrecy Act.
Allo stesso modo, l'Emendamento #47, anch'esso del senatore Reed, intende rimuovere una disposizione relativa al reato penale federale riguardante la trasmissione di denaro senza licenza.
Questi cambiamenti, secondo il DeFi Education Fund, incombono pericolosamente sul panorama operativo per gli sviluppatori e le istituzioni finanziarie che interagiscono con gli asset digitali.
Inoltre, gli emendamenti proposti dal senatore Cortez Masto, specificamente #72 e #73, mirano a restringere la definizione di sviluppatori non controllanti e ad espandere l'autorità del Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) insieme al Tesoro per le piattaforme abilitate alla blockchain.
Gli emendamenti #74 e #75 cercano ulteriormente di rafforzare le leggi esistenti relative alla trasmissione di denaro e di vietare transazioni che coinvolgono protocolli DeFi illegali, che il Fondo suggerisce potrebbero soffocare la crescita del settore.
L'Emendamento #104, proposto dalla senatrice scettica sulle crypto Elizabeth Warren, ha attirato l'attenzione eliminando un'importante esclusione distributiva per le offerte crypto.
Questo segue richieste simili di Summer Mersinger, CEO della Blockchain Association, che ha recentemente affermato che la "Lobby delle Grandi Banche" sta spingendo il Congresso a modificare disposizioni chiave del già promulgato GENIUS Act riguardanti le ricompense in stablecoin, evidenziando ulteriormente lo stato attuale del futuro delle crypto nel Congresso.
Immagine in evidenza da DALL-E, grafico da TradingView.com


