L'argento ha raggiunto un traguardo senza precedenti, toccando i 100 dollari per oncia a causa dell'aumento della domanda dalle industrie dei veicoli elettrici e solari e di un deficit strutturale dell'offerta. Questa impennata contrasta con il calo della capitalizzazione di mercato di Bitcoin, scesa del 30% a 1,84 trilioni di dollari.
L'argento ha raggiunto i 100 dollari per oncia mentre la domanda industriale è salita alle stelle, in particolare dalle industrie solari e dei veicoli elettrici, portando a trasformazioni significative del mercato.
Il picco del prezzo dell'argento sottolinea un cambiamento fondamentale guidato dall'aumento della domanda dai settori tecnologico ed energetico, insieme a un deficit costante dell'offerta.
L'ascesa dell'argento a 100 dollari per oncia segna un traguardo storico, alimentato da una crescente domanda dai settori delle energie rinnovabili e da un deficit strutturale dell'offerta. La capitalizzazione di mercato dell'argento è più che raddoppiata recentemente, superando la capitalizzazione di mercato in calo di Bitcoin.
Gli esperti sottolineano il ruolo critico dei settori solare e dei veicoli elettrici nel guidare la domanda, con Rickard Neumeyer che prevede prezzi elevati fino al 2026. La valutazione di Bitcoin è scesa da 2,4 trilioni di dollari a 1,84 trilioni di dollari.
La crescente domanda di argento ha influenzato significativamente il mercato delle materie prime. Al contrario, la capitalizzazione di mercato di Bitcoin ha registrato un calo considerevole. Stanno emergendo preoccupazioni sulle implicazioni di riserva di valore mentre le azioni speculative spingono i prezzi.
Un deficit continuo dell'offerta segnala una potenziale stabilità dei prezzi a lungo termine per l'argento, mentre la sua domanda dovrebbe rimanere elevata a causa del suo uso essenziale nella tecnologia. Le tendenze storiche suggeriscono che gli imperativi dell'energia verde sono fattori chiave in questo aumento dei prezzi.

