Grazie ad una progressione dello 0,85 per cento, questa mattina le azioni Prysmian salgono a oltre 98 euro. Per la quotata dei cavi e sistemi si consolida il trend avviato lo scorso 22 gennaio ma soprattutto diventa ancora più robusta la prestazione da inizio anno che è ora pari a un secco +14 per cento. Tenendo conto che il titolo aveva già scalato il Ftse Mib nel corso del 2025 risultando uno dei migliori, non c’è quindi niente di cui meravigliarsi se, grazie proprio a questo nuovo affondo, le azioni Prysmian hanno ora raggiunto i nuovi massimi di sempre. Ovviamente tutto questo ha anche un altro lato della medaglia perchè nel momento in cui un titolo viaggia sui top di sempre c’è’ il rischio che il trend rialzista possa interrompersi e di conseguenza entrare su una quotata che viaggia ai massimi non è sempre garanzia di tranquillità, anzi.
E allora vediamo tanto per iniziare quali sono state le ragioni per cui le azioni Prysmian hanno avuto quella visibilità che ha permesso loro di salire ai top per poi focalizzare la nostra attenzione su ciò che potrebbe accadere adesso.
Alla fine della scorsa settimana Prysmian ha annunciato l’acquisizione della spagnola ACSM, società leader nelle soluzioni per l’installazione di cavi sottomarini. Il mercato ha accolto favorevolmente la notizia, riconoscendo all’operazione una chiara valenza strategica in uno dei segmenti a più alto potenziale legati alla transizione energetica e allo sviluppo delle infrastrutture globali.
Venendo ai dettagli, l’acquisizione della società spagnola prevede un enterprise value di 169 milioni di euro, pari a un multiplo di 6,6x EV/Ebitda sui risultati 2024 di ACSM. Il closing è atteso entro la fine del prossimo mese e l’operazione sarà finanziata interamente tramite cassa disponibile, senza ricorso a nuovo debito. Questa specifica è particolarmente rilevante per gli investitori, poiché conferma la solidità della struttura finanziaria di Prysmian e la capacità del management di allocare capitale in modo disciplinato, mantenendo flessibilità per future operazioni strategiche.
* Avviso di rischio *
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.
ACSM è attiva da oltre 20 anni nel settore dei cavi offshore e opera in più di 60 Paesi. La società vanta un track record di centinaia di operazioni sottomarine, incluse attività di surveying, pianificazione delle rotte e preparazione del fondale marino.
Nel 2024 ACSM ha registrato ricavi pari a 62 milioni di euro, con un Ebitda di 22 milioni, evidenziando una redditività elevata. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 si attestava a 14,4 milioni di euro, un livello contenuto che rende l’azienda facilmente integrabile all’interno del perimetro Prysmian.
Dal punto di vista strategico, l’acquisizione consente a Prysmian di internalizzare competenze critiche lungo l’intera catena del valore dei cavi sottomarini. ACSM porta in dote oltre 350 specialisti altamente qualificati, tre navi operative e asset tecnologici avanzati come ROV telecomandati e macchinari per l’interro dei cavi nel fondale.
Grazie a questa integrazione, Prysmian potrà offrire ai clienti del settore energia e telecomunicazioni una soluzione completa, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e migliorando il controllo su tempi, costi e qualità dei progetti.
Da evidenziare che loperazione segue l’acquisizione di Xtera annunciata il mese precedente e rafforza ulteriormente il posizionamento di Prysmian nel segmento dei cavi sottomarini ad alta complessità. Le competenze di ACSM sono particolarmente rilevanti per i progetti di energia rinnovabile offshore, un mercato in forte espansione e con prospettive di crescita di lungo periodo.
Le attività di surveying e preparazione del fondale sono fasi chiave per garantire sicurezza, affidabilità e durata delle infrastrutture, aspetti sempre più centrali in un contesto in cui i cavi sottomarini sono considerati asset strategici.
71% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.
Il mercato ha interpretato l’acquisizione di ACSM come un driver di creazione di valore nel medio-lungo termine. Le azioni Prysmian hanno beneficiato della combinazione di multipli di acquisto attraenti, sinergie industriali concrete e maggiore visibilità sui flussi di cassa futuri.
L’aumento del controllo operativo, la riduzione dei rischi di esecuzione e il rafforzamento della leadership globale nel settore hanno contribuito a sostenere una tesi di investimento solida, in linea con le aspettative degli investitori istituzionali.
Il punto è provare a capire se ora le azioni Prysmian, dopo essere schizzate ai massimi di sempre, possono o no salire ancora. Non facciamo previsioni ma è palese che superati i record di sempre, non ci sarebbe più alcuno scandalo nel vedere la quotata insidiare la soglia più che altro psicologica dei 100 euro. Possibili però ovviamente anche le prese di profitto tenendo conto dell’intensità del trend fin qui tenuto.


