Il Vietnam ha ordinato ai regolatori di finalizzare le approvazioni per gli exchange di criptovaluta pilota entro il 15 gennaio 2026, secondo un modello sandbox controllato, come annunciato dopo un incontro ad alto livello del settore finanziario, tenutosi il 6 gennaio 2026, che ha segnato una nuova fase nella supervisione degli asset digitali del paese.
Il Vietnam inizierà il programma pilota con cinque exchange autorizzati, ciascuno tenuto a detenere 10 trilioni di VND in capitale sociale. La regola mira a garantire che solo aziende finanziariamente stabili e preparate entrino nel settore.
I regolatori hanno confermato che le aziende idonee devono dimostrare capacità operativa a lungo termine e disponibilità a rispettare condizioni di supervisione rigorose. Hanno affermato che l'ambito limitato aiuterà a monitorare i rischi sistemici e a guidare le future regolamentazioni.
"Questo è un test, non un lancio completo sul mercato", ha dichiarato un funzionario durante la conferenza nazionale del settore finanziario. La dichiarazione ha sottolineato l'attenzione del pilota sulla sicurezza.
Per qualificarsi, le aziende devono rispettare le regole di proprietà che limitano le partecipazioni individuali e favoriscono gli investitori istituzionali. Almeno il 65% delle azioni deve appartenere a istituzioni.
Tra queste, due istituzioni qualificate, come banche o assicuratori, devono detenere congiuntamente almeno il 35% delle azioni. Ciascuna deve inoltre dimostrare due anni di profitti e conti certificati.
Il Vietnam ha inoltre imposto che gli exchange rispettino gli standard di sicurezza IT di Livello 4, uno dei più alti benchmark nazionali. Ciò riflette le preoccupazioni passate per gli attacchi informatici regionali.
Le autorità hanno spiegato che una forte sicurezza informatica proteggerebbe gli utenti e ridurrebbe i rischi di violazioni e manipolazioni. Gli exchange devono inoltre garantire l'integrità dei dati e del sistema.
Il Ministero delle Finanze supervisionerà le operazioni quotidiane degli exchange durante il programma pilota. Il suo ruolo include il monitoraggio della conformità con le regole di trading e reporting.
La Banca di Stato del Vietnam controllerà i flussi di capitale e garantirà che siano in atto meccanismi antiriciclaggio. Monitorerà anche l'uso di valuta estera.
Il Ministero della Pubblica Sicurezza gestirà le indagini sui crimini informatici e risponderà a potenziali abusi all'interno delle piattaforme di trading. Il loro coinvolgimento garantisce che l'applicazione legale rimanga attiva.
Questo programma pilota segue i recenti aggiornamenti legali che hanno ampliato il quadro della finanza digitale del Vietnam a partire da gennaio 2026. La legge ora consente attività crypto limitate.
I funzionari hanno affermato che il programma pilota offre l'opportunità di testare sistemi tecnici e comportamenti in condizioni rigorose. I regolatori raccoglieranno dati per le future politiche.
Il Vietnam si unisce a paesi come Singapore e Hong Kong che hanno utilizzato programmi sandbox prima di concedere licenze crypto più ampie. Il piano mira a garantire la stabilità.
Il governo ha confermato che rivaluterà i risultati del programma pilota prima di qualsiasi espansione del mercato. Non è stato ancora annunciato alcun programma fisso per la legalizzazione completa.
Il post Vietnam to Approve Five Crypto Exchanges Under New Sandbox by Mid-Jan è apparso per primo su CoinCentral.


